Queste immagini sono prese da un vetrino preparato il 4 novembre 2006.
Come anticipato agli amici di
Microcosmo l'asma è una compagna di viaggio che avrei preferito non avere, devo però ammettere che questa "indagine" personale è piuttosto interessante. Questi esseri unicellulari che non sò catalogare potrebbero essere probabilmente delle cellule ciliate degli alveoli  polmonari o un poco probabile "opportunista" che ha trovato una momentanea sede.
Il movimento delle cilia è identico in tutte le forme qui fotografate, molto fluido e piuttosto lento circa un paio di secondi per orientarsi da una parte e poi il ciclo si ripete dall'altro lato un pò come il movimento delle alghe marine che ondeggiano elegantemente nelle correnti...la longevità è lunga, dopo venti minuti sul vetrino con il coprioggetto tutto tranne loro era ormai fermo (c'erano anche dei macrofagi), la temperatura in casa era piuttosto bassa alle 6 del mattino.
Ognuno di questi individui fotografati sembra diverso nella forma dagli altri...però il comportamento delle cilia rimane il denominatore comune
L'ondeggiare delle cilia non genera un movimento propulsivo rilevabile, in quella sferica provocava una rotazione di circa 90° a seguire il movimento laterale delle cilia e poi naturalmente la controrotazione di ritorno.
All'interno delle cellule non erano evidenti movimenti di granulazione o altro.
Il gruppo fotografato in fondo aveva delle cilia che evidenzio con delle frecce...anche queste si muovevano nello stesso modo.
mail
Le foto 1, 2, 3 (prima fila in alto) e le 4, 5, 6 sembrano appartenere a cellule dell'epitelio tracheobronchiale viste dall'alto e dal lato delle cilia. Non so indicarti quale possa essere il grado di artefatto dovuto al contrasto di fase, soprattutto in riferimento allo spessore delle cilia stesse.
Le foto 7, 8 e 9 (terza fila) sembrano riferibili a cellule prismatiche, con nucleo in posizione basale di forma rotondeggiante con nucleolo ben visibile (anche qui, non sono in grado di indicarti eventuali "accentuazioni" dovute al contrasto di fase). L'estremità di queste cellule portante le cilia (la cosiddetta "terminal bar") è ben definita e rettilinea (in accordo con i reperti colorati); altrettanto non può dirsi del polo opposto, alloggiante il nucleo, anche se al contrasto di fase appare suffientemente definito (nel reperti colorati, il bordo di tale polo appare ancora meno definito). Il citoplasma presenta vacuolizzazione fine e diffusa, anche qui in accordo con i reperti colorati.
Le foto 10 e 11 potrebbero riferirsi a cellule ciliate in degenerazione con nucleo picnotico, ma occorrerebbe esaminare le caratteristiche tintoriali (citoplasma orangiofilo invece che basofilo).
Le foto 12 e 13 potrebbero riferirsi, come le prime, a cellule dell'epitelio tracheobronchiale viste dal lato delle cilia.
Le foto 14 e 15, invece, presentano le cilia disposte solo da un lato: propenderei per una veduta "laterale" di cellule in degenerazione, dalle dimensioni ridotte e nelle quali il nucleo è picnotico e il citoplasma è scarso: anche qui, occorrerebbe il controllo della tintorialità del citoplasma...
Le foto 16, 17 e 18 potrebbero riferirsi a cellule prismatiche binucleate con fenomeni di picnosi nucleare e diffusa vacuolizzazione citoplasmatica.
Le ultime due foto, infine, sembrano mostrare dei "cluster" di cellule ciliate dell'epitelio tracheobronchiale: non sembra trattarsi di  "deep cells"  (cioè cellule basali dell'epitelio pseudostratificato), perché esse si repertano prevalentemente nel materiale proveniente da broncolavaggio o da broncoaspirato.
Avresti potuto fotografare i macrofagi: avremmo potuto meglio confrontare i caratteri evidenziati dal contrasto di fase e, forse, avremmo potuto identificare con maggiore sicurezza le cellule da te repertate.
Ovviamente, le mie ipotesi si basano sull'assunto che si tratti di espettorato e che non ci si trovi in presenza di "contaminazioni" del reperto stesso. Peraltro, benché io non sia certamente un parassitologo, posso affermare di non aver mai osservato parassiti (da te "temuti"...) con tale morfologia.
Spiegazione data dall'amico MARCO BRUSADIN del gruppo yahoo di MICROCOSMO
estratti della mail di Marco
Image 1, 2, 3 (first row up) and the 4, 5, 6 seem to belong to cells of the tracheobronchial epithelium seen from the high and lateral side of the cilia. I can't  indicate the degree of artifact dued to the phase contrast, above all in reference to the thickness of the cilia. Images 7, 8 and 9 (third row) seem to be referrable  to prismatic cells, with nucleus in bottom position  they are of round shape with a very visible nucleolus (even here, they are not in a position indicating eventual accentuations  due to phase contrast). The extremity carrying the cilia (the so-called "terminal bar") is very defined and rectilinear (in agreement with your sample colors); the same cannot be said  of the opposite pole, lodging the nucleus, even if  it appears defined enough (in the sample colors, the edge of such pole appears still less defined). The cytoplasm introduces fine and diffused vacuolization , also in agreement with the sample colors here. Images 10 and 11 could refer to ciliated cells  in degeneration with picnotic nucleus, cytoplasm coloring would be necessary to examine the characteristics (orangeophil instead that basophil). Imagess 12 and 13 could refer, like first ones , to cells of the tracheobronchial epithelium seen from the side of the cilia. Images 14 and 15, instead, show cilias disposed only on one side: I would incline for  lateral seen cells in degeneration, from the reduced dimensions,  in which the nucleus is picnotic and cytoplasm is insufficient: even here would be necessary to check cytoplasm coloring... Photos 16, 17 and 18 could refer to binucleate prismatic cells with phenomena of nuclear picnosis and diffused cytoplasmic vacuolization. Last the two photos, finally, seem to show a "cluster" of ciliate cells of the tracheobronchial epithelium: it doesn't seem to be a matter of "deep cells" (that is...cells of the pseudostratified epithelium), because they are found mostly in brochoaspirate/BAL samples.
You could have photographed the macrophages: we could better have confronted the characters evidenced by the phase contrast....maybe, we could have identified with greater accuracy the cells in the sample. Obviously, my hypothesis are based on the assumption that we are not in presence of "contaminations".
Starting from the top and left to right
Explanation given by MARCO  BRUSADIN of the MICROCOSMO yahoo group
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Last update 02/11/2010
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recon - microscopia
Questo spazio sarà riservato al riconoscimento di soggetti microscopici, in questo caso il mio quesito è stato risolto.
Nella pagina (sulla colonna di destra - quella separata) l'originale della mia richiesta e sulla sinistra delle foto la soluzione fornita.