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Per avere un idea di scala non solo del sistema solare ma delle grandezze con le quali il nostro intelletto deve cercare di interpretare l'immensità, facciamo idealmente un esperimento riducendo di un fattore 1:100.000.000.000 le dimensioni dell'universo.

Riduciamo quindi  il Sole alle stesse dimensioni di una piccola biglia di 1, 3 cm (poco più piccolo di una biglia di vetro come quelle trasparenti con la striscia colorata all'interno, che tutti abbiamo avuto da bambini), abbiamo ridotto il Sole ad un cento-miliardesimo delle sue reali dimensioni....la Terra a questo punto diventa una minuscola sfera di circa 1,2 centesimi di millimetro e gli orbita  intorno ad un metro e mezzo di distanza.....Marte a poco più di 2 metri, Giove a quasi 8 metri, Saturno a  15 , Urano 30, Nettuno 45...fino a Plutone che nel punto di maggior distanza dal Sole della propia orbita arriva a circa 70 metri di distanza.
Posizioniamo questo piccolo sistema solare idealmente a Roma in Piazza San Pietro (nel cuore della mia città) con  il Sole sulla colonna centrale della piazza....a questo punto il nostro sistema planetario è comodamente compreso all'interno della piazza , anzi occupa uno spazio che si estende poco oltre la metà del raggio che unisce la colonna centrale alle colonne esterne che la cingono e circondano a raggera. Procedendo per qualche chilometro da questo punto, ma sempre dentro l'area urbana di Roma abbiamo una immensa moltitudine di oggetti che in questa scala sono una leggera foschia di "cometari" fino a corpi maggiori, del tipo trans nettuniano (come Plutone), il tutto è molto tenue e circoscritto nell'area del centro della capitale.  L'influenza del Sole prosegue per parecchie decine di chilometri attenuandosi decisamente ai margini della provincia e proseguendo debolmente fino ad essere praticamente nulla ad un centinaio di km di distanza....siamo se tracciamo un raggio, in abruzzo al Gran Sasso (se andiamo verso est).
La prima stella che incontriamo è Proxima Centauri ed in questo rapporto di scala la nana rossa Proxima a 4,2 anni luce di distanza reale, è un altra  luminosa, minuscola biglia di soli 1,1 millimetri,  a 397 km dal Vaticano...al centro della città di Cagliari.....nella stessa direzione ma 19 km più distante da Proxima, una stella simile al Sole, Alpha Centauri con un diametro di 1,7 centimetri.

L'intera galassia, la nostra Vialattea con i suoi 300 miliardi di stelle, avrebbe un diametro di 9.460.000 km...per intenderci sarebbe contenuta comodamente entro il sistema gioviano senza estenderlo a  dove orbitano le lune più esterne del gigante gassoso, oppure per dargli una dimensione più visuale...alla stessa distanza della terra dal sole le sue dimensioni sarebbero poco inferiori a 7 diametri solari affiancati.
Andromeda la galassia più grande del gruppo locale che è circa 1,5 volte più estesa e massiccia della nostra galassia, distante nella realtà  da questa 2,2 milioni di anni luce, si troverebbe rispetto alla nostra Vialattea alla stessa distanza di Marte dal Sole, con un diametro di circa 15 milioni di km (undici diametri solari se visualizzata dalla terra guardando il sole).

In questo rapporto di scala , assumendo l'età e quindi la "profondità" dell'universo in 14 miliardi di anni luce (dal Big Bang in poi), le dimensioni dell' universo in scala sarebbero di 51 giorni luce o meglio 0,14 anni luce dal nostro sole/biglia (pari a 1.324 miliardi di chilometri) e quindi ancora entro la zona di influenza del nostro Sole reale.
Questo descrive in modo più comprensibile, spero, le dimensioni dell'universo  e la grande potenza di irraggiamento delle singole stelle, che sono comunque visibili a distanze che definirei imbarazzanti se rapportate alle loro dimensioni relative. Tornando ad Alpha Centauri, che per dimensioni è simile al nostro Sole, nel nostro modello in scala di universo è una sfera di 1,7 cm. di diametro a 416 km di distanza dal Sole e nonostante tale distanza è visibile nelle nostre notti serene come una delle stelle più brillanti del emisfero australe.

La scala che abbiamo imposto a questa rappresentazione dell'universo visualizza  il diametro di stelle come il nostro Sole in  poco più di un centrimetro, le grandi stelle, le giganti e le supergiganti di conseguenza saranno oggetti con diametri variabili dai pochi decimetri alle decine di metri....alcune misure:

Antares - (Alpha Scorpii) 11 metri e 14 cm

Arturo - (Alpha Bootes) 44 cm

Betelgeuse (Alpha Orionis)  - 9 metri e 27 cm

Rigel (Beta Orionis) - 87 cm

Mu Cephei - 35 metri

W Cephei - 36 metri 90 cm
Questa è la stella da battere in assoluto, se fosse al posto del nostro Sole, il primo pianeta interno di questo sistema sarebbe un rovente Urano..... Mercurio, Venere, la Terra, Marte Giove e Saturno sarebbero all'interno di questo immenso "pallone" di luce
Orbite dei pianeti rocciosi
Orbite dei pianeti gassosi esterni
VISUALIZZARE  IL "TUTTO"....UN ESPERIMENTO
A  MATTER  OF  SCALE - Trying to comprehend how huge is the Universe






















To get an idea of scale not only of the solar system but also of the extreme hugeness with which our brain should try to interpretate the immensity, we'll ideally make an experiment by reducing of a factor 1:100.000.000.000 the size of the universe.
Therefore we will reduce the Sun to the same size of one small sphere of 1, 3 cm (0,5 inch).
So the Sun  now is smaller one hundred billion times of  its real size... Earth becomes a very small sphere of approximately 1,2 hundredth of a millimeter and orbits around it at a meter and half of distance.....Mars a  little further than 2 meters, Jupiter nearly  8 meters, Saturn at 15, Uranus 30, Neptune 45... until Pluto that at its greatest distance from the Sun reaches  70 meters. Let's put this small solar system ideally in Rome, exactly in Saint Peter square (in the heart of my town) with the Sun centered on the obelisk that stands in the middle of the square... at this point our planetary system is confortably comprised  inside this square, indeed it occupies a space that extends a little beyond the half of the radius joining the obelisk   to the external  ring of columns encircling the perimeter.  Proceeding for some kilometers  from this point on,  always within the city area of Rome,  we have an immense multitude of mainly icy objects that in this scale are a light haze of "cometaries" until greater bodies, of the pluto kind, all  circumscribed in the downtown area. The infuence of the Sun continues decidedly for several tens of kilometers gradually attenuating to the margins of the province and continuing weakly since being practically null to a hundred of km of distance... tracing a radius , we have reached the "Gran Sasso" in Abruzzi ( we're going toward east).
The first star that we meet is Proxima Centauri....at this scale the red dwarf Proxima to 4,2 light years of real distance, is another luminous, very tiny sphere of only 1.1 millimeters (its real size is almost like jupiter one) , standing at  397 km from the Vatican... so the very first star would be in  the center of the city of Cagliari (main town in Sardinia island).....continuing in the same direction, 19 km more distant from Proxima, we find the second neihgtbour  star....very similar to the Sun just a little bigger, Alpha Centauri with a diameter of 1,7 centimeters.

The entire galaxy, our Milkyway with its 300 billions of stars, would have a diameter of 9.460.000 km...meaning that it would be contained comfortably within the jovian system without extending it to the more external orbits of the gas giant's moons, or more visually...at the same distance of the earth from the sun its shape would be little inferior to 7 solar diameters placed side by side.

Andromeda the larger galaxy of the local group that is approximately 1,5 times more extended and massive than our galaxy  (distant in truth from this 2,2 million light years), would be found from  our Milkyway to the same Mars distance from the Sun, with a diameter of approximately 15 million km (eleven solar diameters if visualized from the earth watching the sun). In this relation of scale, assuming the age and therefore the "depth" of the universe in 14 billions of light years (since the Big Bang to today), the size of the universe in scale would be of 51  lightdays  or better... 0,14 light years from ours Sun (equal to 1.324 billions of kilometers) and therefore still within the zone of influence of our real Sun.

This I hope describes in a more comprehensive way, the dimensions of the universe and the high power of radiation of single stars, that  are however visible to distances that I would define embarrassing if compared to their relative size.
Returning to Alpha Centauri, that in size  is similar but slightly larger than the Sun, in our model of universe scale is one sphere of 1,7 cm. of diameter situated 416 km of distance from Vatican City  and although such huge distance, is still visible in clear nights as one of the brightest stars of the austral hemisphere.
The scale we have adopted  for this representation of the universe visualizes the diameter of stars like our Sun in little more than a centimeter, great stars, the giants and the supergiants consequently will be objects with variable diameters ranging decimeters to tens of meters... some measures:

Antares - (Alpha Scorpii) 11 meters and 14 cm

Arturo - (Alpha Bootes) 44 cm

Betelgeuse (Alpha Orionis) - 9 meters and 27 cm

Rigel (Beta Orionis) - 87 cm

Mu Cephei - 35 meters

W Cephei - 36. 90 meters
This is an unmatched star in absolute, if it was in place of our Sun, the first inner planet of this system would be a charred  Uranus..... Mercury, Venus, the Earth, Mars, Jupiter and Saturn would all be inside of this immense "ball" of light.
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Questi sono gli otto pianeti accreditati al nostro sole. Accreditati non perchè vi siano dubbi sulla loro appartenenza al sistema solare, ma perchè recentemente il nono pianeta Plutone è stato "riposizionato" da nono pianeta a primo tra gli oggetti trans-nettuniani, che mese dopo mese aumentano di numero grazie al miglioramento delle tecniche e delle tecnologie di ricerca.
MERCURIO - 4.800 km. di diametro - orbita a 50.000.000 di Km dal sole
VENERE - 12.103 km. di diametro - orbita a 108.200,000 di Km dal sole
TERRA - 12.756 km. di diametro - orbita a 149.669.180 di Km dal sole
MARTE - 6.794 km. di diametro - orbita a 227.940.000 di Km dal sole
GIOVE -  142.984km. di diametro - orbita a  778.412.010 di Km dal sole
SATURNO - 120.536 km. di diametro - orbita a 1.500.000.000 di Km dal sole
URANO - 51.1180 km. di diametro - orbita a 3.003.000.000 di Km dal sole
NETTUNO - 49.528 km. di diametro - orbita a 4.546.000.000 di Km dal sole
PLUTONE - 2.274 km. di diametro - orbita a 7.380.000.000 di Km dal sole
SOLE - 1,390,000 km. di diametro
immagini con il C11
Last update 02/11/2010
Questa è la famiglia del sole, una stella di tipo G quindi con forti righe di assorbimento nel proprio spettro dovute ai metalli. Una stella ricca di metalli quindi evoluta , comunemente  descritta, quando  paragonata alle sue consorelle...come una nana gialla
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mia ANIMAZIONE del sistema solare in scala - Win media
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